giovedì 19 gennaio 2015

Il cons. ha definito la quaresima di fraternità,scegliendo di aiutare EMERGENZA QUELIMANE, dove una lunga alluvione ha distrutto case e raccolti, c'è bisogno di tutto.
Il Consiglio si è organizzato in vista del rinnovo dei consigli parrocchiali, ne ha costituito una commissione organizzativa con i seguenti compiti e scadenze:
1 - Annuncio del rinnovo e richiesta di candidature: tempo di Quaresima
2 - Presentazione delle liste: domenica 12 aprile
3– Elezioni: domenica 19 aprile (a partire dalla Messa vigiliare)
4- Costituzione e prima riunione del nuovo Consiglio Pastorale Parrocchiale: entro domenica 31 maggio (SS. Trinità)
5- Presentazione alla comunità dei nuovi Consigli: domenica 31 maggio (SS.Trinità)
7 – Comunicazione alla Cancelleria dei nominativi dei nuovi Consigli Pastorali e per gli Affari economici: entro fine giugno

giovedì 15 gennaio 2015
Il consiglio ha affrontato una "massa di temi" , con riferimento in particolare al 50° della parrocchia, alle proposte EXPO2015, e addirittura ha letto-analizzato le domande del SINODO 2015 sulla famiglia ... aveva sul tavolo anche domande sulla nuova evangelizzazionde, rinviate ad altro incontro. Per la vastità dei temi, rinviamo al verbale, in allegato, augurando a tutti un buon coinvolgimento! CFR IL VERBALE.
giovedì 16 ottobre 2014 alle ore 20,45 convocazione

Pro-memoria: gli altri CPP del 2014-2015 sono programmati in data: 13.11.14 -18.12.14 – 15.01.15 – 19.02.15 – 19.03.15
Si chiede di aggiornare sempre l'indirizzo: Parrocchia di Cristo Re -Via Galeno, 32 – 20126 Milano
tel 02 2574113 – fax 02 25707805 – cod. fisc. 0 8 6 2 9 3 2 0 1 5 4
email: milano.parrocchia@dehoniani.it – sito web: http://www.parrocchiacristore.com/

E così pure PER OGNI COLLABORAZIONE i termini bancari:
PARROCCHIA CRISTO RE
VIA GALENO 32 - 20126 MILANO
Coordinate Bancarie (Codice IBAN): IT65 R 05034 01637 000000001558

Dal verbale ricaviamo anche il seguente aggiornamento sulla Scuola dell’Infanzia: Convenzione col Comune
Padre Franco informa che la convenzione con il Comune ha durata annuale, il cui rinnovo avviene sempre
molto in ritardo rispetto alla periodicità di utilizzo.
Inoltre il Comune voleva togliere tutte le sovvenzioni alle scuola dell’infanzia per carenza di fondi. Per il
2013/2014 ha ancora garantito il sostegno mentre per il 2014/2015 si è avviato un tavolo tecnico.
Per il 2014/2015 sono nel frattempo stati introdotti nuovi criteri:
fornitura attraverso derrate alimentari a crudo
distribuzione sulla base di 5 fasce di reddito Isee
A tale proposito i genitori sono stati tempestivamente informati dei cambiamenti in essere.


giovedì 12 maggio 2014

P. Franco comunica che a partire dal prossimo mese di settembre partirà il nuovo percorso di
Iniziazione Cristiana per gli anni 7-11, da proseguire poi negli anni della preadolescenza (11-14).
L’invito della diocesi per il prossimo anno è ad investire nella costituzione della comunità
educante e nella formazione delle figure educative, in particolare dei catechisti/e.
In attesa di maggiori delucidazioni e predisposizione di programmi e testi, in parrocchia inizieremo
col proporre a Bambini/e e Genitori della 2a elementare un incontro mensile.
Si è avviato un lavoro importante, che ci impegnerà per alcuni anni, sia perché ci sarà una
sovrapposizione per i primi due periodi, sia per l’aumento delle classi.

Questionario gruppi parrocchiali .P. Franco informa che il questionario ha avuto un interessante riscontro.
Per alcuni gruppi è possibile rilevare quanti questionari sono stati consegnati: 15 Gs Villa, 40 sagra, 8 teatro, 40 lettori
È emerso nel complesso il desiderio di maggior collaborazione e interscambio fra i vari gruppi,
oltre alla necessità di un ricambio e un maggior coinvolgimento da parte dei giovani.
Le iniziative non mancano ma forse vanno riviste. Viene proposto di ritrovarsi con i vari gruppi
per esporre i risultati.


giovedì 13 marzo 2014

Il consiglio pastorale è stato invitato a riflettere "Nel campo del riposo",con le domande presentate dall’arcivescovo:
*Perché il significato della festa cristiana è così smarrito tra i cristiani stessi?
*Se l'Eucaristia domenicale è il centro della festa ed è ciò che la rende bella, come avviene che sia così comune la distrazione?
*Se il riposo e la festa hanno il loro principio nella comunione, perché la domenica è così spesso motivo di dispersione? 


giovedì - 13 febbraio 2014
Il parroco illustra e comunica i nominativi dei referenti dei gruppi parrocchiali e la relativa suddivisione.
Manuela Annovazzi coadiuverà P. Franco
Rossella e Ezio Garrini: Caritas, Gruppo sagra, Teatro, san Vincenzo.
Rinaldo e Mirella Piazza: Gs Villa, Nika, Syc, Catechisti, Oratorio.
Marco Capecchi: Il giardino delle idee, Centro socio ricreativo culturale villa sg, Scuola dell’infanzia, Scout.
Graziella Stante: Lettori, Gruppo spiritualità familiare, Scuola di teologia, Gruppo Cuore di Gesù.
Vengono spiegate le motivazioni che hanno indotto alla predisposizione di due questionari da sottoporre ai fedeli e ai
gruppi operanti in parrocchia.
I questionari vengono analizzati dai presenti, modificati ed integrati; sono anche state esaminate le possibili modalità
di inoltro e successiva raccolta degli stessi.
Varie ed eventuali
P. Gianmaria informa sulla frequentazione dell’oratorio e del campo sintetico.
Da lunedì a sabato viene utilizzato dalla Nika sia bambini che adulti. Nika si occupa anche di seguire le prenotazioni da
parte di soggetti esterni che lo utilizzano la sera.
Viene anche utilizzato al mattino dai bambini della scuola dell’infanzia.
Per quanto attiene i lavori di ristrutturazione, informa che si sono conclusi salvo la stanza della musica. Per quanto
attiene la cucina deve essere completata la cappa di aspirazione.
I lavori nella parte esterna sono stati sospesi per carenza di fondi.
Si rileva inoltre la problematica relativa alle macerie.
Saranno completate a breve tutte le certificazioni e corsi per utilizzo cucina.
Viene chiesto se si potrà ancora cucinare all’aperto, considerando anche la difficoltà di accesso dovuta al campo di
calcio.

giovedì 17 ottobre 2013
E' la prima convocazione del Nuovo anno pastorale. Si fa una revisione della vita parrocchiale iniziata, in particolare di rilievo sono i debiti contratti per la sistemazione dell'oratorio, e strutture per disabili. I lavori non sono terminati. Non ci sono iniziative particolari suggerite per l'anno pastorale. Si lancia anche in consiglio la lettera di programma del Cardinale: IL CAMPO È IL MONDO. In essa ci indica lo spirito e le vie da percorrere in questo nuovo anno.
Partendo dalla parabola del seminatore (Matteo 13), ci anima a perseguire il cammino dell’evangelizzazione con responsabilità e perseveranza. Il campo in cui lanciare il buon seme del Vangelo è il mondo; l’azione pastorale tocca tutti gli ambiti e le situazioni della vita umana. Gesù e il Vangelo sono la salvezza per l’uomo di tutti i tempi. Il cristiano deve radicarsi
«più profondamente nella vita degli uomini attraverso l’annuncio esplicito della bellezza, della bontà e della verità di Gesù Cristo all’opera nel mondo. Noi cristiani siamo presi a servizio del disegno buono con cui Dio accompagna la libertà degli uomini».

Lunedì 13 maggio 2013
E' una convocazione di informazione sui lavori per la razionalizzazione ambienti oratorio, barriere architettoniche, bagni, e impianti in vista del risparmio. I lavori ormai sono programmati e avviati, saranno interrotti durante l'oratorio estivo, e riprenderanno subito al termine dell'oratorio estivo. Si esaminano in consiglio la pubblicità e le spiegazioni da dare alla comunità cristiana per il coinvolgimento nell'importanza di questi lavori e nelle coperture della spesa prevista.
Vengono comunicate anche le proposte delle varie commissioni sulla celebrazione del 50.mo della parrocchia:si sottolineano iniziative di carattere spirituale e di rinnovamento della fede.
giovedì 11 aprile 2013

I presenti al consiglio sono informati sul programma di lavori dell'oratorio e barriere architettoniche, secondo le decisioni prese nel consiglio affari economici della parrocchia, che varie volte si è riunito durante l'anno per analizzare progetti, costi e licenze. Poi, come previsto dall’ordine del giorno, alle 9.20 i presenti si suddividono sulla base delle commissioni di appartenenza; analizzano proposte della commissione, con particolare riferimento alla celebrazione del 50.mo della parrocchia.

giovedì 7 marzo 2013

Nel 2015 ricorre il 50.mo della costituzione della nostra parrocchia. Siamo in tempo utile per cominciare a parlarne e preparare una celebrazione, occasione di rinnovamento e di spiritualità per la nostra vita parrocchiale.
Perché un 50°?
La Parrocchia: * è la chiesa stessa che vive fra le case dei suoi figli e delle sue figlie; * è la casa di tutti e aperta a tutti
è la “famiglia di Dio” dove insieme riceviamo e veniamo confermati nella fede; * è vicina al vissuto delle persone e agli ambienti di vita; * è il luogo in cui si condivide la fede; * permette la diversità nell’unità.
Il 50°
“Abbiamo fatto esperienza della presenza del Signore, della sua bontà, della sua presenza”
Il “già e non ancora”: siamo comunità erede di un patrimonio, cosciente di trasmettere quanto a nostra volta abbiamo ricevuto per diventare segni e testimoni. * Opportunità per rinforzare la nostra fede. * Momento “di grazia e di rinnovato impegno”. * Occasione per conoscere aspetti della nostra storia che non conosciamo o non abbiamo ancora capito
*Il 50° diventa momento di: Gratitudine Condivisione Festa. Dovrebbe essere: significativo, sobrio, efficace.
Si raccolgono vari suggerimenti che verranno esaminati nelle varie commissioni.

giovedì 7 febbraio 2013

In questo consiglio viene sviluppato in particolare il PROGRAMMA QUARESIMA
**I catechisti hanno già organizzato iniziative per la messa delle h 10;
**per i 3 gg di esercizi spirituali si pensava di interpellare 3 relatori, don Bottoni-p. Alfio Filippi-Gaia De vecchi.
**p. Natalino precisa che sta proseguendo la preparazione della Via Crucis che si terrà venerdì 22 marzo prossimo, diversamente dagli altri anni,  in chiesa.
**Quaresima di fraternità: vengono proposti vari progetti e la scelta è ricaduta su quello proposto da p. Nerio a favore del villaggio di Mambasa in Congo che è stato protagonista di un attacco di ribelli che, non solo hanno saccheggiato tutti i negozi ma anche la scuola che  rischia di chiudere. Con il nostro aiuto possiamo impedire l’interruzione dell’anno scolastico, che sarebbe deleterio per i ragazzi del luogo.

Giovedì 13 dicembre 2012

Padre Franco aggiorna il consiglio sul  processo iniziato sperimentalmente nella ns diocesi circa sette anni fa relativo all’IC, e che il Card. Scola, il 31 ottobre scorso in sede di Consiglio Episcopale Milanese (CEM), ha avviato la fase conclusiva.
L’esigenza di un rinnovamento della proposta di IC per i nostri bambini, per i ragazzi e per i loro genitori è data dalla situazione in continuo mutamento del contesto sociale e familiare nel quale i ragazzi oggi crescono che non può essere paragonato a quello del passato. Non è più possibile dare per scontata la conoscenza del mistero di Cristo e della Chiesa, una pratica di preghiera avviata, una vita morale sviluppata; ci troviamo difronte ad un contesto familiare che è sempre più povero di esperienza e di segni cristiani. Puoi leggere la sintesi del documento presentata da p.Franco.
** A seguito dell’esposizione fatta da p. Franco possono essere così sintetizzati i numerosi interventi dei presenti: la celebrazione dei Sacramenti in 5a elementare causerà anticipatamente l’allontanamento sia dei ragazzi (frequentazione dell’oratorio) che delle famiglie/genitori dalla Chiesa.
*Bisogna coinvolgere e motivare i genitori, in particolare le famiglie nel periodo 0-6 anni
* Fondamentale la collaborazione con la Scuola dell’Infanzia (3-6 anni) che è un periodo molto favorevole per l’apprendimento
* Seminare abbondantemente aiuta a raccogliere, anche se non tutto, e costituirebbe un buon risultato
* E’ molto importante che il cristiano sia da esempio con la propria vita, che le coppie siano da esempio per i propri figli, si sente la necessità di “testimoni” di vita cristiana
* Sarebbe auspicabile che i padrini e le madrine fossero più responsabili nell’accompagnamento del ragazzo/a
* Si ritiene che padrini e madrine vengano minimamente formati al loro compito con degli incontri e che il loro ruolo venga valorizzato positivamente, maggior coinvolgimento
* Fondamentale è ritenuta la formazione dei catechisti / educatori
* Irrinunciabile la creazione di nuovi catechisti/educatori soprattutto giovani
* Ci si chiede se non sarebbe opportuno che ragazzi non ancora maturi nella fede, possano accedere ai sacramenti in un  momento successivo rispetto alla generalità della classe
* Bisognerebbe porre l’attenzione alla fascia di età della 1a e 2a elementare e pensare ad un percorso di fede, perché questa fascia di età viene attualmente completamente ignorata
* Aver tralasciato la fascia di età dai 15 ai 18 anni è un ulteriore motivo di abbandono
* La fascia di età degli adolescenti è particolarmente delicata e richiederebbe degli interventi specifici
* Per quanto riguarda la sequenza dei sacramenti (Confermazione e il sacramento dell’Eucaristia) non vi è una presa di posizione determinante
* L’impostazione generale del progetto IC sembra non considerare la dimensione del “dono” e che sia lasciato a noi il superamento dei vecchi schemi che ci spingono a continuare a pensare ai sacramenti come a una conquista

GIOVEDI' 15 novembre 2012

Si organizza l'AVVENTO, le varie iniziative per i ragazzi, per renderli partecipi, da proporre al catechismo e alla partecipazione nella liturgia.
Per l'AVVENTO DI FRATERNITA' considerando le difficoltà e specialmente l'aumento della disoccupazione,si propone e decide che la raccolta di avvento sia destinata in aiuto alle famiglie particolarmente colpite.
Si valuta la possibilità di ridurre a TRE LE MESSE DOMENICALI, la proposta è nata dall'idea di riunire maggiormente la comunità alla Messa principale della domenica. Ma è prevalsa l'idea di mantenere le Messe attuali che favoriscono una attenzione e una spiritualità adattata alle varie categorie di persone.
Infine il tema che sta a cuore da tanto tempo è L'AVVIO DEI LAVORI di razionalizzazione degli spazi dell'oratorio, e la soluzione delle barriere architettoniche, con gli scivoli e l'ascensore per accedere con le carrozzine dei disabili sia al teatro, sia al piano catechesi, con annessi bagni e adattamento degli impianti in vista di un risparmio energetico. Il parroco parla anche di cifre e chiede a tutti suggerimenti per raccogliere i fondi di copertura spese. Si rimanda tutto alla riflessione dei consigli seguenti.

Giovedì 11 ottobre 2012
Giovedì 11 ottobre abbiamo celebrato la prima seduta del consiglio pastorale parrocchiale di quest’anno. Abbiamo sviluppato una riflessione sulla lettera pastorale del nostro vescovo e sull’anno della fede. Il consiglio è stato interpellato sull’opportunità di ridurre il numero delle Messe domenicali, al fine di incontrarci sempre di più nella celebrazione comunitaria. Il dibattito resta aperto e si attendono suggerimenti da tutta la comunità.

14 maggio 2012
Abbiamo ancora aggiornamenti sul cammino FAMILY2012, i pass a disposizione e da ritirare; informazioni per accedere al campo di volo di Bresso. Le informazini naturalmente saranno a portat6a di tutti, non solo con avvisi personali, ma anche nel foglio domenicale. Si raccolgono anche i verbali delle riunioni delle commissioni e si danno vari suggerimenti di metodo perché queste commissioni a servizio del consiglio pastorale possano lavorare con efficacia: non devono decidere ma facilitare suggerimenti proposte e sviluppi delle attività sui cui si dovrà pronunciare e deliberare il consiglio nelle sue riunioni proprie: è il consiglio che decide e anche quali vie percorrere di partecipazione per arrivare alle attuazioni, senza limitarsi alle sole persone del consiglio. Non vedrà se sarà possibile convocare ancora nel prossimo mese il Cons. pastorale, tenendo conto il tanto lavoro a cui siamo impegnati per l'organizzazione e la partecipazione al Family2012.
Giovedì 12 aprile 2012
Il consiglio ha dato uno sguardo al lavoro in atto nella parrocchia, ha rilevato soprattutto con soddisfazione l’attività svolta dal «Comitato organizzativo Family 2012», molto vivave per la pubblicità e e ssempre a disposizione per organizzare l’accoglienza, pass e documentazione necessaria. Notevoli per importanza i tre incontri di riflessione e testimonianze su famiglia, lavoro e festa; e come vediamo in questo foglio, l’organizzazione di FAMIGLIA IN FESTA che si svolge in parrocchia nei giorni 14 e 15 aprile.
Il consiglio ha avviato anche illavoro di approfondimento e applicazione del PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE dividendosi, per maggiore praticità ed efficacia in 4 gruppi o commissioni di lavoro: catechesi, liturgia, famiglia, carità.
GIOVEDI' 8 marzo 2012
Dopo le formalità iniziali, appello dei presenti, correzione e approvazione del verbale precedente, i consiglieri si sono confrontati su alcuni temi importanti all'ordine del giorno: 1 - l'approvazione della costituzione delle commissioni che lavorano all'interno del consiglio stesso liturgia, catechesi-oratorio, famiglia, carità. 2 - ha fatto il percorso sul programma di Quaresima, sottolineando l'aspetto della solidarietà in appoggio alla scuola di recupero dei bambini di strada di Sooretama in Brasile, diretto dalle dalle consorelle delle suore del la nostra parrocchia, e la via Crucis che ormai sarà avviata per il prossimo anno come rappresentazione e drammatizzazione sacra, gli esercizi spirituali che saranno predicati da alcune coppie di sposi, in tema con il Family 2012; 3 - si è dibattuto sulle iniziative in atto per coscientizzare sulla famiglia e sulla accoglienza in vista del 7° incontro mondiale delle famiglie, rimarcando la scarsità delle famiglie disposte all'accoglienza (24 finora della nostra parrocchia), e 8 solo i volontari, così pure la partecipazioe agli incontri di testimonianza e dibattito della domenica pomeriggio davvero scarsa se pensiamo all'eccesso di pubblicità che si è fatta, per qualcuno partecipazione scarsa, per altri al contrario alta se pensiamo che i tempi di partecipazione alle cose serie ormai sono scelte di pochi. 4 - Infine si esaminano le risposte e i suggerimenti lasciati per la scuola di teologia, in vista del prossimo anno, e sembra scontato dedicare la prima sessione al Concilio nella ricorrenza del 50° anniversario dell'apertura, e la disponibilità della Prof. Gaia de Vecchi, capace di risvegliare l'interesse dei partecipanti; e spostare alla seconda sessione gli incontri di Bibbia, magari con la lettera ai Romani, come qualcuno ha coraggiosamente suggerito, in concomitanza con l'anno della fede proposto dal Papa.
GIOVEDI' 9 febbraio 2012

Il Consiglio pastorale ha orientato la costituzione delle commissioni di lavoro all'interno del consiglio, ha riflettuto su alcune situazioni di disagio all’interno della famiglia (conviventi, separati…), e ha proposto che la commissione famiglia prenda in considerazione il problema e organizzi una più ampia informazione alla comunità cristiana della disciplina della chiesa, dello spirito di accoglienza con cui si deve caratterizzare la comunità, e dei doni di Dio riservati ad ogni persona nella sua condizione particolare. Il parroco chiede di cominciare a pensare alla prossima Quaresima di solidarietà e di presentare se ci sono delle proposte. Informa che siamo nel cinquantesimo anniversario del concilio ecumenico Vaticano II° e di pensare a qualche iniziativa in proposito. Il consiglio termina con l'informazione sull'operato del CAE del giorno 2 febbraio. (vai alla pagina)

GIOVEDI' 10 novembre 2011
Nella serata di giovedì 10 novembre c’è stata la prima riunione del NUOVO CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE. Quattro sono state le parole per sottolineare le linee guida imprescindibili di questo servizio/mandato: Bene comune - Accoglienza- Far sentire chiunque a casa propria – Perdono. Nel servizio siamo sollecitati a non giudicare, ma a vedere cosa è meglio per la parrocchia anche nel momento della rielaborazione e della decisione.
Sono stati presentati i compiti del CPP e le relative norme che lo regolano. Descritte le mansioni e le motivazioni che ne prevedono la nomina, vengono unanimemente elette moderatrici Annovazzi Manuela e Sassone Francesca, segretario-verbalista Graziella Stante.
Per quanto riguarda il CAEP (Consiglio per gli Affari Economici Parrocchiale) viene eletto Piazza Rinaldo come rappresentante del CPP.
E’ stato successivamente presentato il calendario ed il programma degli incontri in cui viene sottolineato l’appuntamento dell’Incontro mondiale delle famiglie 30 maggio – 3 giugno 2012
Che viene posto come ordine del giorno del prossimo incontro del CPP.
Tra le varie ed eventuali, Marco Blancato informa i presenti sui contenuti dell’ incontro con il Card. Angelo Scola che si è tenuto giovedì 10 novembre al Leone XIII.
Vengono dati chiarimenti sulle iniziative relative all’ Avvento: come verrà animata la S. Messa delle 10 e l’Avvento di fraternità, che riguarda “Il Progetto Bibbia per Babonde”.
Viene valutata la possibilità di una raccolta del Banco Alimentare gestito dalla nostra parrocchia, e si propone di predisporre un elenco di ciò che necessità, in modo tale da renderla più razionale e mirata.
Viene ricordato il ritiro dei cresimandi, la significativa scelta del luogo: la Casa della Carità. Infine si prende nota che in dicembre si terrà il consueto pranzo per gli anziani.
LUNEDI' 9 maggio 2011
In vista delle prossime elezioni per il RINNOVO DEI CONSIGLI PASTORALI con scadenza quinquenale per tutta la diocesi, p. Franco ne ricorda le regole e soprattutto il ruolo dei consiglieri. Uno sguardo sul lavoro trascorso deve essere uno sguardo critico, per scoprire il senso di responsabilità e di partecipazione che si è sviluppato in ognuno dando il proprio contributo alla crescita di una comunità evangelizzatrice e testimone del vangelo. In particolare in lavoro svolto con il metodo delle commissioni ha permesso a tutti di essere più partecipi e attivi. Si nota che in un mondo che cambia, anche il coordinamento delle varie attività parrocchiali cambia, e crescono anche i ministeri laicali. Vengono puntualizzati anche due momenti di crescita di questo periodo: la sagra che si avvicina con i suoi stand anche di informazione, la formazione dei ragazzi con l'oratorio estivo e la forza di rinnovamento educativo con la convocazione organizzativa e scuola dei cosiddetti stati generali dell'oratorio...
GIOVEDI' 10 aprile 2011
Il consiglio pastorale valuta e approva il bilancio economico consuntivo del 2010, ne sottolinea gli aspetti pastorali. Notevole l'impegno della parrocchia per la solidarietà in particolare nei progetti quaresimali e di appoggio al fondo diocesano famiglia e lavoro, oltre ai soccorsi quotidiani valutati dalla CARITAS, SAN VINCENZO, INSIEME con il parrocco.
Nel consiglio si danno suggerimenti per allargare la partecipazione nelle collaborazioni parrocchiali, e specialmente il grande compito nel MINISTERO DEI CATECHISTI sempre carente. alcuni suggerimenti si estendono alla diffusione del Progetto Pastorale Parrocchiale ormai arrivato alla sua conclusione e alla definizione reddazionale.
GIOVEDI' 10 marzo 2011
Una prolungata lettura della Lettera del Vescovo al nostro decanato un anno dopo la visita pastorale, lo scopo di lanciare un grande spirito missionario, e l' impegno pastorale nelle nostre parrocchie di decanato, sulla traccia dellaCARTA DI COMUNIONE PER LA MISSIONE, già letta in due consigli precedenti, e diffusa, si spera, in tutte le parrocchie ancora nel 2010, nella nostra certo sì. Si prende poi in considerazione la lettera della CARITAS diocesana a tutte le parrocchie, dove si chiedono suggerimenti e disponibilità alla accoglienza dei profughi che arriveranno dalle aree del nord AFRICA come conseguenza specialmente della guerra ciivle in LIBIA. La lettera si presta anche a ricordare la comprensione umana prima di tutto da parte dei cristiani per le situazioni di emergenza e per le migrazioni provocate dalle tristi realtà di sfruttamento, schiavitù e fame che purtroppo sono così drammatiche nelle aree a noi vicine; si ripensa alle ambiguità con cui i cristiani in politica emotivamente schierati con la maggioranza diventano comnplici di un sistema scandaloso e ingiusto e pericoloso per la libertà del popolo italiano promosso dal governo in carica. Alcuni chiedono anche chiarezza da parte de Vescovi. Si presenta in questa seduta anche il progetto di solidarietà per la quaresima, che fa riferimento al soccorso in Camerun-Garoua ai ragazzi di strada. I suggerimenti dei consiglieri riguardano la chiarezza della presentazione alla comunità cristiana, e di mantenerne vivo l'interesse attraverso i vari annunci domenicali.
Giovedì 10 febbraio 2011
Si sviluppa il programma previsto per la Quaresima, accogliendo i suggerimenti, in particolare per quanto riguarda l'espressione della solidarietà quaresimale, non molto in verità. Poi p. Franco dà una lettura vigorosa del corpo del Progetto Pastorale che ha redatto in due pagine che si guardano: a sinistra la parte descrittiva, a destra la parte operativa: ciò che si fa già, e ciò che ci si propone di sviluppare. Le correzioni da fare sono tante, specialmente per le ripetizioni, ma il metodo è valido, specialmente il separare gli orientamenti generali, dal programma operativo, che si può così verificare ogni anno, e rilanciare con facilità, senza bisogno di cambiare tutto il programma. I consiglieri si impegnano a inviare entro aprile tutte le correzioni e i suggerimenti da fare, in modo da arrivare a una redazione definitiva da pubblicizzare entro la fine dell'anno pastorale.
Giovedì 13 gennaio 2011
Il Consiglio Pastorale si apre con una carica di spiritualità all'inizio del nuovo anno appena iniziato. Poi P. Franco sviluppa la prima parte, i principi generale che danno orientamento e unità al Progetto Pastorale Parrocchiale. Segue uno scambio di pareri molto formali, resta la sostanza: scopo del progetto è la memoria, e le prospettive della vita pastorale; l'impostazione deve rivelare la vita di fede, di speranza e carità coltivata.
Giovedì 16 dicembre 2010
Il confronto del consiglio è impostato sulle modalità, redazione, impostazioni del progetto pastorale parrocchiale. Il parroco presenta i lavori delle commissioni: a ognuno leggere e dare suggerimenti. Il resto è preghiera e preparazione al Natale.
Giovedì 7 ottobre 2010
**E' la prima convocazione del Consiglio Pastorale nel nuovo anno pastorale. A tutti i consiglieri viene consegnato una biografia essenziale di SAN CARLO BORROMEO, tenendo conto che sotto l'egida della sua santità si propone il percorso pastorale del nuovo anno.
**Viene fatta poi una lettura commentata della CARTA DI COMUNIONE PER LA MISSIONE, che era stata elaborata durante la visita pastorale e riconsegnata solennemente in Sant'Ambrogio in una convocazione dei consigli pastorali del Centro storico. La carta si sviluppa sotto questi titoli: RICONOSCERE IL BENE CHE C'E' - LA MISSIONE NELLA VITA QUOTIDIANA - ACCOGLIERE LE SFIDE nei seguenti quattro ambiti: la formazione degli adulti, la trasmissione della fede alle nuove generazioni, la carità, il fenomeno dell'immigrazione.
** Segue una breve presentazione del lavoro svolto dalle COMMISSIONI DEL CONSIGLIO PASTORALE a riguardo del PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE. Si invita a completare, a presentare le proprie sintesi, in modo da creare il gruppo di redazione finale e terminare il lavoro del progetto che deve riflettere la situazione attuale aperto al futuro che ci sta davanti.
Lunedì 12 aprile 2010
Il consiglio pastorale è guidato da un rappresentante del consiglio affari economici per la presentazione del bilancio economico della parrocchia e per le valutazione del merito pastorale. Non ci sono grandi considerazioni, se non la nota positiva sull'impegno missioni caritas, che registra un notevole aumento entrate e uscite: nonostante la crisi, c'è generosità; e sono in aumento gli italiani che bussano alle porte della San Vincenzo e della Caritas. I nostri parrocchiani sanno che i soldi dei funerali vanno alle casse dei bisognosi, così come varie feste, e offerte di benefattori, e l'aiuto stesso dei sacerdoti... Non si conta il valore e la crescita anche delle ore di tempo donate dai volontari a servizio di tante attività, altrimenti insostenibili...
Giovedì 11 marzo 2010
Il consiglio si ritrova facendo una analisi della visita pastorale decanale, che si è felicemente conclusa nella domenica 4 febbraio con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Card. Dionigi Tettamanzi. I commenti sono positivi, soprattutto perché si è respirato aria di chiesa: non siamo solo noi di Cristo, sentiamo che la chiesa è un grande popolo con sete di Dio e volontà di testimoniare. Si attende e si spera che ci sarà una lettera conclusiva del Cardinale per tutti i cristiani del decanato.
Dopo si aprono i lavori sul progetto pastorale parrocchiale. Si segue il lavoro per commissione, per dare la possibilità a tutti di partecipare, esprimersi e costruire. Le commissioni sono 4, ognuna si mette a lavorare guardando all'insieme della vita parrocchiale, e poi andando a rivisitare il suo settore di competenza per progettare. E' un lavoro che sembra raccogliere la soddisfazione dei consiglieri, ognuno ha da guadagnare in presa di coscienza, di resposnabilità e di sguardo al futuro della nostra comunità cristiana.
Giovedì 14 gennaio 2010

Il consiglio apre con una preghiera per le vittime del terremoto di Haiti, gesto di solidarietà che troverà ben presto anche altre espressioni concrete di aiuto.
Si condividono poi alcune impressioni sull’incontro del consiglio con il decano in tema di VISITA PASTORALE. Viene anche consegnato un testo elaborato in decanato con il titolo: NOTE PER UNA CARTA DI COMUNIONE E DI MISSIONE. Il testo è nato per richiesta del Cardinale stesso da preparare con le comunità in occasione della Visita Pastorale. Quello che abbiamo tra mano è una bozza su cui lavorare in consiglio parrocchiale, e da completare in una riunione decanale (lunedì 18) dove sono convocati i parroci e due rappresentanti laici di ogni consiglio parrocchiale. La bozza è fondamentalmente accettata nella sua impostazione e nel suo contenuto.
*Si chiede di completare il tema della “formazione adulti”, informando sulle iniziative in atto, e soprattutto chiarendo sempre meglio le finalità della formazione degli adulti  chiamati ad una testimonianza cristiana, nei luoghi più tipici e importanti della loro vita: quali la  scuola e l’insegnamento, le banche, il sociale, la politica, contrastando tendenze razziste e di sfruttamento, sottoposti alle mode, alla ricerca del massimo profitto, al disprezzo della persona, al mobbing,  all’aumento della disoccupazione program-mata, alla persecuzione e ai ricatti mafiosi per chi difende il diritto e la giustizia, o l’impresario tentato dalla legge del profitto a scapito della occupazionalità dei propri operai locali.
* Si chiede di completare anche il punto tre a riguarda della CARITA’, che abbraccia naturalmente i piccoli segni quotidiani, ma soprattutto  oggi significa solidarietà con le situazione di disagio delle famiglie, del lavoro, dell’emigrazione, della disoccupazione, dell’insicurezza, del vuoto dello stato sociale …, problemi che non si affrontano più solo con i sussidi di vario tipo, ma affrontando le cause che alimentano e provocano il dramma attuale dell’insicurezza sociale, entrando cioè nella gestione del potere oggi così deviato dal servizio al bene comune e di tutti, e nella responsabilità dell’or-ganizzazione della vita politica, che proprio per questo  Paolo VI definì come luogo del più alto impegno della “caritas” cristiana e umana.
Il consiglio accetta Emanuela  Annovazzi e Sergio

Castelli, che si sono spontaneamente offerti per presentare questi punti di vista al consiglio di Decanato, lunedì prossimo, insieme al parroco o chi per lui.
Il consiglio, chiamato a dare una valutazione della Benedizione nelle famiglie nel tempo di Avvento, mette in risalto il valore pastorale della visita, della benedizione e del dialogo che nasce tra il sacerdote, le famiglie, e la diversità degli ultimi arrivati … La visita resta un evento importante e valido finché ci sono i sacerdoti che si impegnano ad assumere il servizio con spirito pastorale.
Si chiede una risonanza anche della celebrazione dell’Epimissio, iniziativa del Segretariato Missioni dei Sacerdoti dehoniani di via Andolfato, quest’anno realizzata nelle strutture della parrocchia. Si esprime il valore positivo dell’iniziativa, in parrocchia trova il suo luogo naturale dove esprimersi e cioè maggior completezza del popolo di Dio. Dalla testimonianza di laici impegnati in missione, riparte il discorso dell’impegno missionario della nostra parrocchia, e del gruppo missionario per mettere insieme i vari tasselli di questo grande mosaico che è il servizio missionario laicale: solidarietà, inculturazione, adozioni, assisten-zialismo e promozione, dar da mangiare o insegnare a pescare, statuti di gemellaggio, coinvolgimento della comunità cristiana, vocazione personale, continuità dei progetti …
Per il prossimo incontro, il parroco ha deciso di far decollare lo studio del progetto pastorale parrocchiale (fermo al 1985), cominciando a lavorare nelle commissione del consiglio pastorale, Il metodo di lavoro delle commissioni sarà di avere una visione del progetto nella sua globalità, e sviluppare partico-larmente il settore di sua competenza.  Si terrà conto della esperienza vissuta di vita parrocchiale, e del ricco patrimonio pastorale globale della parrocchia di cui si è presa maggiore conoscenza attraverso il lavoro in commissione, fatto in questi anni nel con-siglio, e in particolare nel periodo di preparazione e dello sviluppo della visita pastorale in atto. Progetto significa semplicemente  “progettare”, e occorre pro-gettare nel contesto attuale in cui viviamo sottoposti a tutte le sfide da un mondo in continua evoluzione e con una capacità conoscitiva molto amplificata.
Giovedì 10 dicembre 2009 - nel contesto della VISITA PASTORALE
Il Consiglio Pastorale è convocato insieme al consiglio per gli affari economici riuniti, per incontrarsi con il DECANO, Don FRANCO AMATI, incaricato degli incontri decanali per la prima parte della visita Pastorale; ci sarà naturalmente una seconda parte della visita Pastorale che si svolgerà con la presidenza del nostro VESCOVO di Milano, card. DIONIGI TETTAMANZI, con due date: 4 febbraio 2010 sacerdoti e consigli parrocchiali del decanato a PRECOTTO; 7 febbraio alle 16.30 in Chiesa a SAN GIUSEPPE DEI MORENTI tutte le comunità cristiane.
Il consiglio con il decano in data di oggi si è sviluppato sulla relazione pastorale generale, già predisposta nelle precedenti riunioni, e in un dialogo a temi tra il decano e i presenti. Sono stati toccati in particolare i temi della Liturgia partecipata, la pastorale familiare, i giovani, i lontani e stranieri, nuove emergenze. Ne sono emersi rilievi di partecipazione attiva dei collaboratori e comunità, un impegno di nuova evangelizzazione nelle circostanze concrete, la presenza nel disagio, la solidarietà non paternalistica, nel territorio e nella missione, cioè mirando ad attivare le forze proprie, senza espressioni di paternalismo, con le porte aperte alla casa comune, la parrocchia, dove sono invitati a responsabilizzarsi e a sentirsi in casa propria anche gli stranieri, mirando a cancellare il disagio dell'estraneità...
Giovedì 12 novembre 2009

* Il consiglio mostra un volto nuovo specialmente nella lettura dei verbali, diventati più essenziali, limitandosi a riportare la sostanza dei dibattiti ed eventuali orientamenti presi.
* Cuore dell’odierno incontro di consiglio è stata la messa a punto della documentazione che riguarda la vita della parrocchia, richiesta ufficialmente per la visita pastorale; il tempo dedicato a questo lavoro serve specialmente per i consiglieri i quali hanno avuto occasione di farsi una visione globale della vita della comunità cristiana.
* Al secondo punto dell’ordine del giorno c’è una richiesta di suggerimenti per l’Avvento che inizierà la prossima domenica, 15 novembre. Il Consiglio è informato del progetto da appoggiare come avvento di fraternità, che si chiama MAISON SAINT LAURENT e MAISON BAKITA – Kisangani – Repubblique démocratique du Congo. Si tratta di una scuola di rieducazione globale, dove sono coinvolte famiglie e il territorio per liberare la cultura dalla superstizione che considera stregoni i bambini e ragazzi diversi, a causa di qualche difetto fisico (epilessia, albini …). La scuola accoglie tutti i bambini “diversi”, i bambini di strada, e quei bambini che hanno avuto esperienze drammatiche per causa della guerra, qualcuno costretto a fare il soldato e a uccidere… offrendo sicurezza e formazione a un futuro dignitoso in una società che li accolga e dove loro stessi ritornino ad essere positivamente attivi.  La scuola vive di lavoro proprio, cioè di attività produttive dei ragazzi, delle famiglie e del territorio. Hanno bisogno naturalmente di sussidiazione esterna per migliorare, progredire e aumentare la qualità dell’accoglienza e dell’insegnamento.
A questo sostegno dedichiamo l’avvento di fraternità, da personalizzare in forma semplice, per esempio così:  ANCH’IO POSSO CON DIECI EURO MANTENERE UN BAMBINO PER UNA SETTIMANA nella scuola di recupero e riabilitazione Saint Laurent e Santa Bakita.
* Infine  p. Gianmaria presenta il programma di lavoro avviato in questi primi due mesi di presenza nella pastorale giovanile, gruppi dopo-cresima: terza media e prima e seconda superiore. Si guadagna un applauso di ammirazione e consenso per un impegno così lucido, in appena due mesi di presenza in parrocchia, e lui chiede come controparte che il consiglio studi il progetto e offra suggerimenti concreti e iniziative di formazione dei ragazzi.


Giovedì 1 ottobre 2009
Come in ogni inizio, si mettono a punto "le carte", gli orari, i metodi, e per facilitare il lavoro dei verbalisti, si chiede che il verbale non riporti gli interventi di tutti, cosa impossibile tra l'altro, ma siano una sintesi del pensiero comune che emerge sui vari temi, ed eventualmente la descrizione chiara di decisioni e di impegni che il consiglio si assume.
Il lavoro principale di questa seduta del consiglio verte sulla preparazione della visita pastorale che si svolge in due fasi, prima con il decano e a conclusione con il Cardinale. Si registrano alcune date: incontro in decanato con i vari consigli parrocchiali il 10 dicembre 2009; celebrazione del decano con la nostra parrocchia il 18 dicembre2009; sacerdoti e consigli di tutto il decanato insieme con il cardinale il giorno 4 febbraio 2010; conclusione e celebrazione con il Cardinale nella chiesa di San Giuseppe dei Morenti il 7 febbraio 2010, ore 16.30.
Con impegno e precisione i consiglieri si dedicano ad esaminare la cosiddetta SCHEDA A che riguarda storia, inserimento nel territorio e vita pastorale della parrocchia, con una marea di domande. Grazie al parrroco che aveva predisposta una bozza di relazione già elaborata, il lavoro del consiglio ha potuto essere più rapido dedicandosi a completare e a precisare.
Giovedì 23 aprile 2009
*Il consiglio pastorale prende in considerazione il bilancio economico parrocchiale, proiettato dall'economo in ottima visione con le più avanzate tecnologie, e le cifre sono analizzate dal nostro supervisore tecnico ai bilanci parrocchiali. Un bilancio tranquillo, andamento normale, di non accumulo, senza spese straordinarie, sono accentuati gli interessi "caritas", fondo famiglie, solidarietà missionaria. Si nota che sono in atto il completamento lavori rampe architettoniche a soccorso disagio motorio, ricerca di soluzioni per infiltrazioni acque tetto della chiesa, e studio di revisione infissi porte finestre e quant'altro per diminuire i consumi riscaldamento.
*In un secondo momento si fa un bilancio anche del programma diocesano della pastorale "FAMIGLIA" che ha ispirato gli ultimi tre anni di vita della nostra diocesi. Del copioso materiale offerto dal nostro Vescovo, nella nostra parrocchia è stato ampiamente utilizzato il documento "Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito", lettera del vescovo rivolta agli sposi in situazione di disagio. Il seguito della conversazione del consiglio ha fatto risaltare una parrocchia impostata come comunità di famiglie coinvolte in maniera attiva nella vita organizzativa ed evangelizzatrice. La commissione familiare troverà nei verbali di questo consiglio ampio materiale per il suo lavoro sul PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE, impegno già da tanto tempo affidato alle commissioni del consiglio pastorale.
Giovedì 19 marzo 2009
*Sono a tema proposte concrete a favore del FONDO FAMIGLIA LAVORO. Vengono chiarite ancora una volta, dopo i consigli precedenti, il principio di sussidiarietà, per cui anche la diocesi ha ormai messo a punto le regole per accedere al fondo. I nostri incaricati caritas, San Vincenzo, si fanno promotori per un discernimento, e aiutare a segnalare al parroco le persone in particolare stato di necessità, e si tiene fede alle varie forme di raccolta fondi già esistente, sapendo che la parrocchia è già attiva su varie iniziative.
* Si propone di iniziare il lavoro di riflessione e revisione del PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE, cominciando a distribuirsi le varie parti del vecchio progetto per competenza alle commissioni attuali del consiglio pastorale parrocchiale.
Giovedì 19 febbraio 2009
Fondo FAMIGLIA LAVORO a tema principale. Abbiamo un responsabile diocesano delle ACLI, a illustrare come la diocesi si è organizzata. Scopo del fondo è reale di sostegno e supporto a chi perduto il lavoro, non ha più sostegni e sicurezze sociali. Le ACLI sono state consultate nella costruzione di questa nuova realtà di mutuo soccorso; e mette a disposizione le sue strutture per far funzione il fondo: individuare le persone in necessità; verificare e attivare le protezioni sociali esistenti e farle funzionare; integrare con il fondo; sviluppare un OSSERVATORIO del lavoro e della CIRCOLARITà DEL LAVORO: da qualche parte si licenzia mentre da altre parti si assume... E' anche una grande occasione di educazione alla solidarietà, e alla sobrietà, darsi da fare da parte di tutti, rimboccarsi le maniche per affrontare un sistema nuovo di sopravvivenza, visto gli inganni a cui la società dei consumi, e l'immoralità della finanza virtuale ci ha portati. C'è un bisogno di etica economica e di politica della verità e del servizio.
Giovedì 15 gennaio 2009

* Una lunga presentazione del neonato FONDO FAMIGLIA LAVORO, con la lettura del testo stesso del cardinale Dionigi Tettamanzi. L'occhio è sulla famiglia e le conseguenze della disoccupazione, sull'conomia dell'avidità, la trufa virtuale, la morte dello sviluppo illlimitato... e il tentativo di educare alla reciprocità attraverso la collaborazione di tutti, anche del disoccupato, che se ricevendo un sussidio di disoccupazione, si deve mantenere occupato in lavori socialmente o comunitariamente utili.
* Il consiglio viene informato sull'andamento delle benedizioni delle famiglie, quest'anno riuscito senza intoppi o interruzioni.
* Si chiedono suggerimenti e si dà incarico alla commissione famiglia di animare e preparare la prossima festa della S.Famiglia che in Ambrosiano si celebra liturgicamente l'ultima domenca di Gennaio.
* Viene programmata anche la Quaresima di solidarietà.
* Infine il parroco prospetta la necessità e il bisogno di programare e rivedere anche per iscritto il PROGETTO PASTORALE PARROCCHIALE.

Lunedì 3 novembre 2008

E' il secondo incontro del consiglio del nuovo anno pastorale. Il parroco propone di pensare seriamente alle commissioni con la volontà che riprendano il lavoro di analisi delle situazioni e di proposte pastorali. Si accendono le conversazioni su due temi in particolare. Il primo riguarda i problemi sempre aperti della famiglia, in particolare delle famiglie in disagio, dove si richiede molta delicatezza, niente giudizi sulle persone, e sempre presenza amichevole; per le famiglie in difficoltà si ricordano le realtà di appoggio specializzate e disponibili sul territorio, come il consultorio familiare decanale, in parrocchia stessa la possibilità del confronto con guide spirituali, e tutti i sabati, con un avvocato gratuito a disposizione, per problemi legali di qualunque tipo anche per andare incontro ai bsogni di coppia.
L'altro tema è il percorso missionario della parrocchia, vivo e riconosciuto, con la domanda, come costituire eventualmente un gruppo missionario di riflessione e di maggior vivacizazion della comunità cristiana nella situazione attuale che riflette una maniera diversa di fare missione nei territori cosidetti missionari, ma anche la relatà presente, attuale, nel nostro territorio, dove assistiamo a ben conosciuti meccanismi perversi che provocano le povertà nel mondo, per cui ne siamo tutti responsabili e coinvolti. Si chiede di pensare, di fare proposte, di convocare e rendersi disponibili quanti credono di volersi dedicare sia alla Parola sia alla Solidarietà missionaria.
A conclusione viene presentato come progetto per l' Avvento di solidarietà "Children Care" di Padre Panteghini in Cameroun, che consiste in appoggiare finanziariamente una attività di produzione pane-biscotti, a basso costo, e già avviata nella iniziativa locale, attrezzandosi il sufficiente per continuare nel futuro in proprio, e senza entrare nei sistemi commerciali locali.

Giovedì 2 OTTOBRE 2008

Padre Franco introduce il consiglio al nuovo anno pastorale e agli impegni già avviati: la catechesi, i corsi per i fidanzati, corso di preparazione alla cresima adulti, scuola di teologia, cura pastorale degli ammalati.
Una breve presentazione della lettera pastorale del vescovo: famiglia diventa anima del mondo, e del nuovo lezionario ambrosiano che entrerà in uso con la vigilia della prima domencia di avvento.
Si informa circa l'associazione Ornitorinco, che avvia quest'anno una collaborazione con la parrocchia per rivalutare e dare maggiori contenuti alle attività teatrali considerando che il valore e le possibilità stesse del nostro TEATRO parrocchiale: la collaborazione viene concordata con un comodato per regolare tempi e rapporti con la parrocchia ed evitare condizionamenti alla sua attività pastorale.
Il consiglio informa pure sulla costituzione dell'aszsociazione sportiva NIKA, nell'ambito dell'oratorio parrocchiale, decisione che si è imposta per poter collaborare con le altre associazioni sportive, garantire all'oratorio tutta la sicurezza che la normativa attuale ci richiede, per infortuni e assistenza medica.
Infine si propone un piccolo comitato organizzativo della festa dei 40 anni della scuola materna, da suggerire ai genitori stessi della scuola materna insieme alle suore e logicamente la parrocchia, attraverso la sua rappresentanza ufficiale.

Lunedì 19 maggio 2008

Il consiglio si riunisce per l'ultima volta per questo anno pastorale. Piove da vari giorni e anche stasera, forse un motivo in più per spiegare assenze eccessive.
Il consiglio fa un esame delle attività svolte durante quest'anno nell'ambito della sua competenza, con una sintesi di p. Franco che merita essere letta, dai parrocchiani più attenti, sicuramente di interesse per tutti i parrocchiani. Ci collegheremo appena ne avremo copia. Fondamentalmente un anno molto attivo per il consiglio e le sue commissioni di lavoro. Si sente la mancanza di personale volontario in tutti i settori e nei vari ministeri della parrocchia, per arricchire la missione educativa e di evangelizzazione propria della comunità cristiana. Vengono già lanciate alcune iniziative per il calendario estivo e del prossimo anno pastorale.

LUNEDI' 21 APRILE 2008
Il consiglio è stato rinviato a questa data, perché quella definita in precedenza coincideva con il giovedì dopo Pasqua 27 marzo, e troppi consiglieri erano impediti di partecipare.
Il consiglio è chiamato ad esaminare il bilancio parrocchiale dell'anno sociale 2007
. Logicamente il consiglio non si ferma a controllare le cifre, compito del Consiglio per gli affari economici, ma guarda la serietà e le finalità pastorali o di solidarietà con cui si è utilizzato il denaro della nostra realtà che è appunto pastorale. Certamente viene stimolato l'impegno a superare gli ostacoli burocratici, per poter realizzare le rampe per i disabili e il superamento delle barriere economiche.




 

GIOVEDI' 21 FEBBRAIO 2008
Le commissioni lavorano e presentano il risultato del loro impegno:
CARITAS: propone e chiede l'autorizzazione e a procedere per l'avviamento di un punto di incontro/ascolto, in parrocchia, per offrire alcuni servizi di volontariato per accompagnare o orientare anziani e persone in difficoltà a risolvere i loro problemi. Gli incaricati stessi della Caritas hanno adesione di vari volontari per poter attendere alle esigenze del Punto di incontro.
LITURGIA, dopo il rinnovamento del ministero dei lettori, si impegna ad arricchire la preghiera del Rosario trasmesso tutti i giorni alla radio parrocchiale, sia con testi nuovi della meditazione sui misteri, sia tentando di organizzare altri aderenti o gruppi per arricchire l'attuale meritevole e fedele gruppo che mantiene questo servizio in chiesa.
COMMISSIONE FAMIGLIA propone una giornata parrocchiale della famiglia, qualche cosa di nuovo e diverso dal passato, e informano del convegno diocesano del 5 Aprile dei gruppi familiari parrocchiali che ormai sono in notevole incremento in diocesi.
OCR - ORATORIO - SPORT. Si danno aggiornamenti sulla costituenda associazione sportiva, in aiuto all'oratorio stesso, alle varie categorie di sport, alle norme di sicurezza ed eventuali fondi, condizionati dall'esistenza e dal riconoscimento dell'associazione. Ormai le varie parti interessate stanno per maturare un accordo. Il consiglio non fa che approvare, dato che la cosa si rimanda ormai da due anni.