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P.OF. l'arte di educare

     Remigini 2016
                                                                                  IL SALUTO AI REMIGINI
E’ arrivato il giorno del saluto ai “grandi” della Scuola dell’Infanzia Cristo Re e, come ormai ci ha abituato la “squadra “ della Scuola dell’Infanzia, è stato un saluto in festa, in amicizia….in famiglia. Terminare la Scuola dell’Infanzia è proprio un po’ come lasciare un nido, una famiglia dopo aver imparato a stare insieme agli altri, a seguire le regole ed a volare!
Tre anni sono trascorsi con questa straordinaria squadra composta da Suor Antonietta (il capitano a dirigere!), Suor Zita (l’attaccante ad entusiasmare!), Suor Severina (la difesa a proteggere!), Arianna (la centrale a sostenere!), Francesca e Maria (il libero ad inventare!), Angela (in cambusa ad alimentare!), Silvio e Piera (in campo a sistemare!)  e Padre Franco (l’allenatore a far quadrare i conti ed i risultati!).
Quanti ricordi, quanti pianti all’ingresso al mattino – ma non perché non mi piaccia andare a scuola mamma ma perché tu mi manchi, a scuola sto benissimo! – con le Suore e le maestre che ti rassicurano con lo sguardo di chi si prende cura e conosce i tuoi bambini quasi quanto te e quante risate ad ascoltare i racconti delle giornate ricche di lezioni (di vita e di scuola) che ogni sera chiudevano la giornata, quante scoperte e quante feste tutti insieme!!!! Dire che tutto ciò ci mancherà è riduttivo, ma come hanno detto bene i remigini in occasione della loro festa, non dimenticheremo mai (sia genitori che bambini), porteremo sempre nel cuore tutto ciò (sia genitori che bambini) e faremo tesoro degli insegnamenti ricevuti per affrontare le nuove tappe che ci aspettano!!!!
La festa dei remigini è stata la ciliegina di una torta favolosa che è stata mangiata da tutti con entusiasmo, coinvolgimento, partecipazione ed affiatamento nel corso di questi tre anni!
Perciò grazie di tutto, sia alla “squadra” della Scuola dell’Infanzia sia ai genitori dei remigini con i quali è stato davvero divertente e sereno passare questi tre anni!
Ed alla “squadra” auguriamo di proseguire sempre con questa formula vincente così da far vivere a tanti altri bambini e famiglie anni altrettanto preziosi, di crescita e di amicizia!!!!
                                                                                                                                                                                      Una mamma






















CARNEVALE 2016
LA FIABA
I TRE PORCELLINI

LA FAMIGLIA FA FESTA NEL SIGNORE
Sono le undici e venti di domenica 31 gennaio 2016 nella chiesa di Cristo Re e, con l'entusiasmo che si respira in queste occasioni speciali, le famiglie della Scuola dell'Infanzia Cristo Re si stanno riunendo per iniziare una messa gioiosa, sentita e necessaria: la messa della famiglia!
I bambini, protagonisti della famiglia, accompagnati dalle nostre instancabili suore, patrimonio di noi famiglie, hanno cantato al Signore ed hanno interagito con Padre Franco che ha tenuto un'omelia incentrata  sull'impegno, la devozione e la gioia che ogni componente della famiglia deve portare nella famiglia stessa. Essere famiglia è un lavorodi grande soddisfazione ma anche di grande sacrificio per ciascuno dei componenti: ci si deve rispettare, aiutare, confrontare, ascoltare senza mai dimenticare la gioia ed il calore che dà stare insieme. E' un impegno che con l'aiuto del Signore può essere, non più facile o meno impervio, ma più consapevole e più sereno.
E così come per ogni famiglia il momento del pasto è fra i più importanti perchè si condividono le preoccupazioni e le soddisfazioni della giornata, gli stati d'animo, i progetti, anche le famiglie della Scuola dell'Infanzia hanno voluto celebrare la giornata della famiglia con un pranzo insieme nel quale si sono condivisi risate, chiacchiere, progetti, racconti di giornate impegnative ma ricche di soddisfazioni e buon cibo.















Natale è una festa    (Natale 2015)

Con la stessa semplicità, la stessa genuinità e la stessa grandezza di spirito che ha contraddistinto la vita di San Francesco d’Assisi, è stata creata e preparata la recita che ha visto protagonisti i piccoli attori della Scuola dell’Infanzia. Un lavoro capace di sviluppare nei bambini il senso del Natale come una festa, un momento di incontro in cui si valorizzano i sentimenti di amore, di pace, di fratellanza e di rispetto, un momento speciale in cui tutti si impegnano a dare il loro contributo per realizzare una grande festa.
Il Natale, come è stato cantato e rappresentato e, come forse oggi più di ieri, è bene ricordare, è una festa di doni...come segno del dono grande di Dio agli uomini: la nascita di Gesù; è una festa di luce….quella del sole, della luna, delle stelle e delle luci dei presepi; è una festa di gioia... nell'incontrarsi e scambiarsi gli auguri; è una festa di ascolto… nei canti, nelle preghiere, nel vento e nella terra così come nel cuore.
Dalla scenografia essenziale e significativa, in totale armonia con il linguaggio semplice, le musiche moderne e coinvolgenti, i costumi incredibili ed i testi della recita, alla genuinità ed alla gioia dei bambini, abbiamo assistito al Natale di San Francesco che è entrato nei nostri cuori in maniera raccolta, vera e profonda.
Il non veder arrivare il Babbo Natale “non originale” in questa occasione è stato inoltre per i grandi e per i piccini la conferma che la magia del giorno di Natale è soffermarsi sul senso della nascita come dono della vita ricevuto da Dio, assaporare la magia di regali che dobbiamo esserci meritati e ringraziare per tutti quei doni che ogni giorno riceviamo e, perché no, riassaporare i segni ed i simboli di una tradizione cristiana spesso travisata e superata dalle esigenze di una società consumistica e superficiale.
La recita e la festa di Natale inoltre sono state la conclusione di un percorso di attesa (l’Avvento) che la squadra della Scuola dell’Infanzia ha saputo con modernità e semplicità attivare nei bambini favorendo anche sentimenti di rispetto, di autostima, di giustezza di sé e degli altri per arrivare ad un Natale di profonda ed autentica gioia e generosità.
Ci auguriamo di cuore quindi, come al termine di ogni recita e di ogni festa, che tutta la squadra della Scuola dell’Infanzia Cristo Re continui a farci vivere momenti toccanti e profondi come quelli vissuti in occasione della festa di Natale sperando che quanto vissuto possa accompagnarci nelle nostre case per vivere con profondità il Natale.
Una mamma

IL NATALE DI S. FRANCESCO

(NATALE 2015)

Le Suore e lo staff della Scuola dell'Infanzia
AUGURANO BUON NATALE e serene festività a tutti i bambini e alle loro Famiglie!!


Ottobre 2012 CAMBIO NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA
Suor PIERFRANCA BALBO lascia la nostra scuola dell'infanzia per una nuova missione di cui è stata incaricata a Roma. Il gruppo delle Suore viene integrato con Suor ANTONIETTA GASPARIN. La riconoscenza è d'obbligo per tutte le suore, che si alternano e che restano, per la dedizione che hanno offerto e che insieme continuano a spendere per i nostri bambini.

festa accoglienza - 24 ottobre 2010
Ore 15: le nuvole promettono pioggia, così ci ritroviamo tutti in teatro per la Festa dell’Accoglienza.
Ci sono i genitori ma, soprattutto, i bambini che saranno i veri protagonisti della festa.
Le Suore e le maestre hanno già preparato tutto, chiamano i bambini, li fanno mettere in fila e...lo spettacolo può cominciare! Padre Franco fa una breve introduzione, poi i bambini scendono le scale e si radunano sotto il palco. Qualche piccolo piange e cerca la mamma, ma la maggior parte di loro è ansiosa di far sentire ai genitori le canzoncine che hanno imparato a scuola. I bambini cantano e ballano muovendosi a ritmo  “tre passi avanti, tre passi indietro...”; compilmenti ai bambini e alle maestre che tanta pazienza hanno sicuramente adoperato per metterli in scena!
Anche quest’anno i bambini hanno alcuni amici che li accompagnano durante l’anno scolastico, il cui filo conduttore è “un mondo di parole”. Ecco così entrare in scena Topolino e Minnie, che ci insegnano come con le parole si possa anche giocare; così un grosso matto diventa un mattone e una foca un po’ cattivella diventa una focaccia!
Ci presentano anche altri amici, le “mascotte” delle classi: la cagnolina Peggy, che ha portato con sè il piccolo Macchia, Winnie the Pooh e il pesciolino Nemo.Con il loro aiuto i bambini ci ricordano quali sono le “parole gentili” che dovremmo usare con gli altri e ci fanno ripassare anche un po’ di inglese. I bambini sono felici di aver imparato tante belle parole e le maestre e i genitori possono davvero essere orgogliosi di loro! Anche in questo momento sia i grandi che i piccoli possono imparare qualcosa, così alcuni genitori ci insegnano come si dice “ciao amico” e “grazie” nelle lingue dei loro paesi di origine, perchè le parole gentili non hanno confini. Anche i genitori provano a cantare in coro “supercalifragilistichespiralidoso...”; bravi, soprattutto per “averci messo la faccia”!
Alla fine la parola torna ai bambini che ci salutano con la canzone della Scuola Materna E poi...tutti a far merenda nel salone degli specchi! I tavoli sono già apparecchiati e non manca proprio nulla per far festa.
Un grazie speciale alle Suore e alle maestre Arianna e Maria, e a tutti quanti hanno reso possibile questo bel momento di aggregazione. ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA FESTA! Vera mamma di Fabio

P. TULLIO, Superiore Provinciale, all'omelia 14 giugno 2009 - festa del 40.mo scuola materna
"...Celebriamo una Messa di Grazie al Signore e a tutte le persone che hanno voluto, aiutato, sostenuto la scuola materna: i genitori, i padri, le suore, i volontari... e i bambini proprio perché ci sono. La scuola materna è una storia di bambini, prima di tutto, è una storia di comunità e chiesa che cresce insieme... Una storia con Dio, che ci dà occhio per vedere la sua provvidenza attraverso gli avvenimenti dove noi scopriamo e annunciamo la sua bontà... Ringraziare Dio nella Messa, che è il luogo proprio del ringraziamento, e con la vita per far scoprire anche ai bambini la bontà eterna di Dio, che offre a loro lo spazio dell'educazione, della sicurezza, della scuola educativa verso la maturità del cuore, e non solo del corpo... Farli crescere come figli di Dio capaci di amare e credere, di collaborare a una società giusta, dove i grandi valori vengono offerti e tutelati... Ci affidiamo a Dio la cui provvidenza e bontà non vengono meno..." (briciole dell'omelia di P.Tullio ceh ha presieduto alla Messa di ringraziamento, concelebrando i padri Franco parroco, p. Gobbin Alessio, P. Luigi Mostarda)

DALLE SUORE DIMESSE 14 giugno 2009
E' il primo messaggio dopo la festa del 40.mo: "GRAZIE. In ogni istante il tuo dono si rnnova e ti sono sempre grato, Signore. Un grazie per la fraternità e la testimonianza. Le Suore Dimesse.