appuntamenti
di la tua
i nostri incontri
proposte
cronache

ORATORIO ...

ORATORIO ...

ORATORIO ...

 

dopo la ri-strutturazione va ABITATO

abitalo come meglio puoi

ANNO della FEDE

Non è l'anno di Federica (anche se sempre ogni anno è suo come nostro, ed è da vivere alla grande) ma è l'anno della FEDE intesa come FIDUCIA ... APERTURA ... RELAZIONE ... COMUNICAZIONE ... CAMMINO ... REALIZZAZIONE ... della propria esistenza con il Dio di Gesù.

Viene proposto alle comunità cristiane in ogni parte del mondo di considerare la poca o tanta, la piccola o grande, la fragile o forte, la centrale o marginale, ... FEDE che caratterizza la nostra vita come discepoli di Gesù.

Siamo davvero suoi discepoli? Lui è il Maestro di Vita? Ci interessa stare ad ascoltarlo ... ci è sufficiente amare come Lui?

A partire da ottobre (ma tutto questo puoi farlo anche da adesso) potresti lasciarti interrogare, e vedere di condividere la tua ricerca, per trovare il modo di non farti trascinare da una fede spenta ... inutile e estranea alle tue scelte quotidiane. PROPONITI di CERCARE quanto davvero conta per aver fiducia in te, negli altri e in Dio.

Se vuoi ... possiamo farlo insieme. Buona Vita!

Volontari per Family2012
Ne occorrono 5000. L’invito è rivolto soprattutto ai giovani. Una occasione anche per vivere l’Incontro mondiale delle famiglie, insieme al Papa a Milano, con maggiore intensità.

Durante il VII Incontro mondiale delle famiglie - come avviene nei grandi eventi mondiali con il Santo Padre - sarà possibile collaborare, in qualità di volontari, all’accoglienza dei partecipanti e alla realizzazione dei singoli eventi. Ci si può iscrivere sia singolarmente, sia a gruppi (formati da un minimo di 10 persone), compilando il modulo di iscrizione sul sito www.family2012.com, nel quale i candidati al servizio sono invitati a specificare il periodo scelto (che può essere lungo, anche di 3 mesi, prolungabile e senza possibilità di alloggio), medio, breve o solo nei giorni dell’evento dal 30 maggio al 4 giugno (in questo caso con possibilità di alloggio “semplice”, per un numero di posti indicati dall’organizzazione, in strutture attrezzate, parrocchie o famiglie; il volontario dovrà portare sacco a pelo e materassino).
I volontari offrono la propria collaborazione gratuitamente. Sono a loro carico le spese di viaggio per raggiungere Milano e per il ritorno alle proprie abitazioni. L’organizzazione offrirà gratuitamente, a ciascun volontario, indipendentemente dal livello di responsabilità assunto, il vitto per i giorni di servizio; la divisa e il kit del volontario; la copertura assicurativa; il trasporto pubblico gratuito.
Il comitato organizzatore ha stimato in 5000 le persone necessarie a coprire tutte le necessità logistiche che un evento di così vaste proporzioni necessariamente comporterà. Gran parte delle persone verrà dalla Diocesi di Milano, ma ci si aspetta rinforzi anche dalle altre Diocesi d’Italia e del mondo. Anche se tutti possono dare una mano ci sono tre requisiti privilegiati: la maggiore età, l’aver avuto esperienze pregresse in servizi simili, la conoscenza delle lingue. Per ora queste forze si stanno cercando soprattutto tra i giovani: il volantino informativo è stato fornito ai responsabili di Pastorale giovanile all’inizio dell’anno pastorale e verrà distribuito ai giovani in occasione della Redditio Symboli, il 7 ottobre.
Per curare la formazione dei volontari è stato incaricato don Samuele Marelli: «Cerchiamo persone che abbiano una passione ecclesiale e un desiderio profondo di vivere questo evento al meglio - spiega dalle pagine del mensile diocesano Il Segno -. Il volontario non è solo colui che fa, ma colui che ha l’occasione di vivere l’incontro con una maggiore intensità. Per questo stiamo prevedendo certo una formazione su questioni logistiche, ma anche e soprattutto una formazione sul senso profondo di questo incontro».
I volontari riceveranno un vero e proprio mandato durante un incontro in Duomo con l’Arcivescovo poco prima dell’Incontro mondiale, il 28 maggio.

Info: volontari@family2012.com

(se intendi essere volontario – oltre a iscriverti per conto tuo – puoi anche contattare la nostra parrocchia, tramite padre Gianmaria, e così potrai esserci anche tu nel gruppo giovani volontari del decanato di Turro di Milano)

PROPOSTA DI ... INCONTROPROPOSTA DI ... RELAZIONEPROPOSTA DI ... FIDUCIA

PROPOSTA DI ... ASCOLTO

E' tante cose la proposta quaresimale 2011,per i GIOVANI dai 20 ai 35che accoglieranno l'invito ... a stare con Gesù:

Sono giovane ... e fragile!Questa la mia preghiera,la mia vita,di fronte a Te!

(ritrovo: cappellina invernale della chiesa, ingresso dal portone centrale)

Mi domando, a volte, quel che rimane della fede oggi in me …
È la stessa domanda che Gesù pone ai suoi discepoli: “Ma il Figlio dell’Uomo quando verrà troverà la fede sulla terra?” (vangelo di Luca al capitolo 18, versetto 8)
Farmi domande sulla fede è per me chiedermi, in concreto, quanto ho fiducia in Gesù. E non posso fidarmi se non lo incontro, se non lo ascolto, se non mi metto in rapporto con lui, perché fede è relazione. Ma quanto ci tengo io a questa relazione?
Non dipende dalle tante preghiere dette in una giornata, non dipende dalle tante attività fatte nel suo nome (vangelo di Matteo, capitolo 7, versetto 21: “Non chiunque mi dice: ‘Signore! Signore!’, entrerà nel regno dei Cieli …”), non dipende dall’andare in chiesa, non dipende dallo stare in oratorio, non dipende dal sentirsi professionisti della religione, …
Da cosa dipende? Fede in lui è mettermi faccia a faccia di fronte a lui, per quello che è, come Figlio dell’Uomo e Figlio di Dio, e per quello che sono io. E’ lui che accetta di mettersi sul mio piano, non sono io a tirarlo giù dal cielo, questa è già una fortuna :-)
Fede è lasciare che lui sia la luce delle mie scelte, il cuore dei miei affetti, …
Immagino di scrivere cose già note, ma è importante chiarirsi le idee reciprocamente prima di farvi leggere la proposta che segue ...

GESU’ … e quel che resta della fede
incontri per giovani (20/30 anni)
(nel tentativo di credere meglio, che fa bene)

RACCONTI di “FEDE POSSIBILE”
I mercoledì della quaresima 2010

gianmaria.piazzalunga@dehoniani.it


CREDERE E NON CREDERE ...

Non credo tu non creda. Credi, ma credi male.
Anche io sono come te, credo male: ho bisogno di riscoprire ogni giorno il vero volto di Dio che rimane Colui che è da conoscere, amare, dal quale ancora lasciarsi amare. E colui che ne parla, Gesù, non ha sempre tutta la mia e, scusa l’audacia, la tua fiducia.
Purtroppo c’è chi è convinto che Dio sia quello che gli hanno raccontato a catechismo. Quell’immagine di Lui fa parte del modo di vederlo ancora di molti adulti, ormai cresciuti, e … di molti giovani. Ma non si può crescere con un Dio bambino.
Un semplice esempio. Oggi porti ancora le scarpe di quando avevi 10 o 12 anni? No, certo. Non ci stai più e camminare per le strade con le scarpe di quei tempi, sarebbe a dir poco difficoltoso, oltre che darti fastidio nel procedere. Occorre invece trovare e adattare le scarpe alla misura dei tuoi piedi per camminare oggi con passo sicuro, possibilmente disteso, stabile.
Crescere è anche scoprire le varie misure di Dio che si accompagna a noi, lui che è senza misura. Crescere è cogliere il suo volto in forme sempre nuove perché mai ancora ammirate. Pensa alla relazione che hai con una persona, magari la persona che più ti è cara … non dirmi che il suo volto è il suo modo di volerti bene non è cambiato negli anni, nei suoi e tuoi anni.
Non abbiamo ancora scoperto il Dio vero e Gesù ci invita a rinascere, come fa con Nicodemo (vedi capitolo III° del vangelo di Giovanni), per poter adorare il Padre in Spirito e Verità. Cioè lasciando che lui, Gesù, sia luce e verità per conoscere il Padre e lo Spirito sia modalità feconda e libera di vivere la fede.
Eppure quanto ne sappiamo poco di Gesù … e pure dello Spirito!
Io spero di poterlo capire, Gesù, quando ascolto la sua parola … ma poi mi rendo conto che molto di quello che intuisco (e che poi è misura del mio modo di vedere e agire nella vita) è roba mia! Facile fagli dire quello che si vuole. Strumentalizzare Gesù è di tutti, di me e di te, quindi pure della chiesa, di ogni comunità cristiana (ma questa non è una scusante per le stupidate fatte o che si ripeteranno).
Credo, mi ripeto, che tu e io crediamo … ma male.
Per questo, la proposta che trovi qui, è di provare a cercare insieme, “se vuoi” come usa dire Gesù, cosa centri Dio con la vita, la mia vita e la tua vita.

Le proposte riportate su questo sito, in queste pagine GIOVANI, sono in particolare per giovanissimi dai 13 ai 17/18 anni.
Se sei un giovane più grande si potrebbe organizzare qualcosa che ti interessi … fatti sentire e fammi sapere.

Buona Vita a te!
Gianni scj

gianmaria.piazzalunga@dehoniani.it